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LE GRANDI TRASFORMAZIONI E LA CITTA' DEL RE
La Parrocchiale di San Giovanni Battista
 

Il paese vive una fase di grandi trasformazioni urbanistiche ed edilizie, che non coinvolge solo le case di civile abitazione, ma anche gli edifici di culto e le opere assistenziali. Un cantiere via l'altro, le antiche chiese medievali vengono ricostruite in pretto stile barocco piemontese: l'ospedale subisce tre grandiosi ampliamenti in meno di 80 anni. I vecchi quartieri un tempo fuori le mura, diventano gli antesignani dei moderni quartieri operai. Nelle campagne, aristocratici possidenti erigono sontuose tenute, dove villeggiare in estate e da dove controllare lo sviluppo delle colture intensive.

 
 
Il ricovero di Mendicità (1789); poi Collegio Militare (1834) e Manicomio Provinciale (1871)
 

Sul finire del '700, una serie di eventi climatici negativi produce una devastante crisi produttiva; al censimento del 1787 si contano più di 2000 disoccupati, la metà dell'intera manodopera racconigese del tempo; e nel 1789, la Rivoluzione Francese chiude di fatto l'essenziale mercato d'oltralpe. La principale misura di contenimento delle conseguenze sociali (povertà diffusa, mendicità, tumulti) è costituita dalla costruzione del gigantesco Ricovero di Mendicità (o "manifattura dell'ospedale"); da lavori che oggi definiremmo "socialmente utili" (riparazione di strade e canali); dall'assunzione di operai serici nel cantiere di ampliamento del Parco voluto dalla Principessa Giuseppina di Lorena Armagnac - Carignano. Dal 1799 al 1814 anche Racconigi, come il resto del Piemonte, è annessa alla Francia Napoleonica.

 
       
Viale e Corso Principe di Piemonte
 

Quando nel 1831 il settimo principe di Carignano, Carlo Alberto, diventa re di Sardegna, ed elegge a sede delle reali villeggiature il castello degli avi, la cittadina conosce un nuovo impeto architettonico: nel 1834, il Ricovero di Mendicità è adattato a sede del Collegio per i figli dei militari ; sorgono il viale monumentale, il Santuario Reale della Madonna delle Grazie (1838), la chiesa della Beata Caterina (1838), il nuovo Municipio (1847). Poi, nel mese di marzo del 1853, Racconigi è raggiunta dal primo treno della sua storia!
Nel 1871, il Collegio Militare è destinato a sede del Manicomio Provinciale: Racconigi diventa un centro primario della storia della psichiatria italiana.

 
       
Villa Berroni, residenza di Michele Ceriana Mayneri (tra i fondatori della Fiat nel 1899)  

L'800 è, anche, il secolo che vede molti racconigesi affermarsi sulla scena culturale, sociale ed economica del Regno di Sardegna e poi d'Italia. Tra questi, Michelangelo Castelli, il più fidato ed ascoltato consigliere politico di Camillo Benso di Cavour; Felice Govean, cofondatore della Gazzetta del Popolo , il primo quotidiano italiano a diffusione popolare; Gioacchino Bellone, uno dei due inventori della maschera piemontese, Gianduja; Stefano Tempia, fondatore dell'omonima accademia corale; Michele Ceriana Mayneri, che nel 1899 fu tra gli undici fondatori della Fiat.

 
 
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