Protagonisti
VITTORIO EMANUELE III (1869-1947)
Il Re Vittorio Emanuele III in automobile con la Regina Elena

Terzo re d'Italia, figlio di Umberto e Margherita di Savoia, nacque a Napoli, nella reggia di Capodimonte, l'11 novembre 1869. Vittorio Emanuele aveva un bel viso, ma non era né bello né molto sano. La sua scarsa salute e il corpo deforme erano forse dovuti al fatto che era figlio di due cugini di primo grado, oltre ad essere nato con un difficilissimo parto cesareo. Nel 1896 sposò Elena del Montenegro, con la quale visse un matrimonio d'amore e da cui ebbe cinque figli, Umberto, suo successore, Yolanda, Mafalda, Giovanna e Maria .

Salì al trono nel 1900 alla morte del padre e il suo regno durò 46 anni. In politica estera si mostrò favorevole alla conquista della Libia (1911-12) e all'ingresso dell'Italia nella prima guerra mondiale al fianco delle potenze dell'Intesa.

Il 28 ottobre 1922, dopo la marcia su Roma, il re chiese a Benito Mussolini di formare un nuovo governo. Nel 1925 ebbe inizio alla dittatura fascista.

Il 3 ottobre 1935 le truppe italiane in Eritrea e Somalia invasero l' Etiopia e nel 1936, con la proclamazione dell'Impero dell'Africa Orientale Italiana, Vittorio Emanuele III assunse il titolo di imperatore. Nell'aprile del 1939 fu occupata l'Albania, di cui egli venne dichiarato re.

In seguito all'Asse Roma-Berlino dell'ottobre 1936 ed al Patto d'Acciaio del 22 maggio 1939, il 10 giugno 1940 l'Italia entrò in guerra a fianco della Germania nella Seconda Guerra Mondiale.

Nel luglio del 1943, con un colpo di stato, fece arrestare Mussolini, affidando il Governo al maresciallo Badoglio, che concluse un armistizio con gli alleati. Temendo la reazione dei tedeschi, cinque giorni dopo, Vittorio Emanuele III lasciò Roma per rifugiarsi presso gli alleati. Nel tentativo di salvare le sorti della monarchia sabauda, gravemente compromesse dalla lunga complicità con il fascismo, abdicò in favore del figlio Umberto il 9 maggio 1946, ma il 2 giugno il referendum istituzionale pose fine al regno dei Savoia. Vittorio Emanuele III morì ad Alessandria d'Egitto il 28 dicembre 1947.

Vittorio era riservato, non amava le cerimonie e le feste, gli piaceva stare in famiglia e villeggiare nella quiete della campagna racconigese. Visitato il castello per la prima volta nel 1893 con il padre, ne rimase colpito e, dopo la morte di Umberto, prese l'abitudine di soggiornarvi quasi ogni anno con la moglie Elena, predisponendo alcuni cambiamenti e ammodernamenti soprattutto di carattere tecnico. Con la moglie Vittorio condivideva, inoltre, la passione per il cinema e la fotografia. Egli doveva essere anche piuttosto parco: si dice che i suoi pasti fossero a base di gallina bollita e patate. Lo stile di vita di Vittorio ed Elena è stato definito "borghese", in quanto meno attento all'osservanza delle rigide regole del cerimoniale e più incline alla vita privata con la famiglia, lontana dalle mondanità (eccetto le occasioni necessarie) e dall'etichetta, atteggiamento impensabile nelle corti dell'Ottocento.

tutti i protagonisti slide show immagini eventi comunicati stampa