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Gli 80 ettari di prato verde del Parco Reale di Racconigi hanno ottenuto
la certificazione biologica.
L'ente di controllo che ha garantito i requisiti per l'ottenimento della
certificazione è l'Icea, a seguito di parere favorevole della Provincia
di Cuneo e della Regione Piemonte.
I prati del Parco del Castello di Racconigi non sono stati più stati
coltivati con metodi classici dal 1980, anno in cui la residenza sabauda è passata allo Stato. La particolari condizioni di conservazione del
Parco, la sua collocazione territoriale, il muro di cinta che lo separa
dalla strada hanno permesso di avere prati non inquinati da agenti
chimici e che rispondono pienamente alle caratteristiche della
certificazione biologica.
La certificazione biologica è una garanzia di qualità in più sia per i
formaggi sia per il miele e i frutteti della nuova Azienda della Real
Casa del Castello di Racconigi: dalla primavera all'autunno le mucche di
razza piemontese pascoleranno in questi prati certificati, in inverno si
nutriranno esclusivamente del fieno prodotto dal taglio dell'erba
certificata del Parco Reale, mentre gli alveari posti all'interno del
Parco avranno la garanzia di un miele che nasce da api che impollinano e
si nutrono dei soli fiori dei prati del Parco di Racconigi. Così i
frutteti del Parco, circondati da un ambiente a certificazione biologica, garantiranno una produzione di altissima qualità delle
marmellate e delle composte.
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