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"Frammenti d'Opera": un percorso per il pubblico e una slow visit
dedicata alla storia dell'opera attraverso cento costumi del Teatro
Regio di Torino in un allestimento scenografico e musicale nelle sale del Castello a cura del Progetto Cantoregi.
(Racconigi, 2 luglio 2008) – Si viene accolti dalle arie della Clemenza di Tito di Mozart nel Salone d’Ercole, nell’edizione con la regia firmata da Graham Vick e rappresentata al Teatro Regio nel maggio di quest’anno, nella quale i costumi si ispirano a personaggi degli anni Venti del Novecento. E così, come in un giro di valzer, si viene trasportati in un’atmosfera magica come solamente l’Opera sa regalare. E Madama Butterfly di Puccini ci aspetta negli appartamenti cinesi, Capriccio di Strauss nelle gallerie, Fedora di Giordano nella sala dei dignitari, per poi incontrare Francesca da Rimini di Zandonai nella sala del trono. Nella sala del biliardo ci troviamo al cospetto dei personaggi della Traviata di Verdi e sotto, nelle cucine del Castello, c’è ad attenderci Manon Lescaut di Puccini. Alcuni costumi disegnati da Giacomo Pregliasco per Armida trovano posto nella sala di Diana, con lo sguardo al giardino di Josephine, che lo stesso Pregliasco, scenografo del Teatro Regio, aveva progettato per la principessa di Lorena, nonna di Carlo Alberto, alla fine del Settecento. Riaprono per l’occasione sia gli appartamenti dei principini, protagonisti della mostra invernale 2007-2008, con la favola dello Schiaccianoci, sia le stanze della balie, negli ammezzati, con l’opera simbolo del Regio, la pucciniana Bohème. Ospite fra i costumi del Teatro Regio di Torino c’è un costume del Don Pasquale del celebre costumista piemontese Caramba, esposto nel Gabinetto Etrusco e proveniente dalla Scala di Milano, grazie alla collaborazione degli Amici della Scala.
“Frammenti d’Opera” nel Castello di Racconigi apre venerdì 4 luglio e sarà visitabile sino al 28 settembre: un’esposizione di grande valore storico e ambientata nelle sale del Castello in un percorso scenografico e musicale di oltre cento costumi d’opera originali della costumeria del Teatro Regio di Torino. L’occasione è data dal Festival “Il Teatro Regio a Racconigi”: opera, danza e musica alle Serre Reali dal 12 al 26 luglio.
Il percorso sarà visitabile tutti i giorni (lunedì escluso) negli orari di apertura del Castello, dalle 9 alle 18.30, incluso nel prezzo di ingresso al Castello: 5 euro (ingresso gratuito al di sotto dei 18 anni, al di sopra dei 65 anni e ai possessori della Tessera Musei, riduzione del 50% fra i 18 e i 25 anni).
E per chi volesse approfondire il tema dell’Opera attraverso i costumi esposti a Racconigi, tutti i venerdì pomeriggio dalle 15 alle 18 e il primo sabato pomeriggio di ogni mese, da sabato 5 luglio si inaugura una nuova Slow Visit, che si va ad aggiungere a quelle del Castello e del Parco. Si tratta della Slow Visit Opera. I visitatori verranno accompagnati in una passeggiata nel mondo della lirica, in una visita lenta al termine della quale si gusterà tutti insieme una merenda con i prodotti tipici delle Terre dei Savoia e del Castello di Racconigi.
Anche questa Slow Visit, come quelle del Castello e del Parco, è pensata per piccoli gruppi di visitatori e previa prenotazione obbligatoria ai numeri 0172 84005 o 334 1124914 o via email a: comunica@castellodiracconigi.org. Il costo è di 15 euro (per i minori di 18 anni, gli over 65 e i possessori della Tessera Musei il costo è ridotto a 10 euro, mentre tra i 18 e i 25 anni la riduzione è a 12,50 euro).
Inoltre, per chiunque lo desideri, è prevista una visita accompagnata da un esperto d’opera del Teatro Regio, per gruppi organizzati, non superiori alle 25 unità. Solo su prenotazione al numero sotto indicato.
Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere a Serena Fumero allo 0172 84005 o via mail a comunica@castellodiracconigi.org
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