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Nell’ambito del percorso di visita, il castello di Racconigi propone la riscoperta dell’iconografia dei Duchi di Genova, attraverso una visita tematica approfondita sulla figura di Ferdinando Alberto di Savoia, fratello di Vittorio Emanuele II. Si ripercorrono le tappe fondamentali della vita di Ferdinando, attraverso opere normalmente esposte e opere tratte dai depositi del Castello, finora mai esposti al pubblico.
Ferdinando Alberto di Savoia Duca di Genova, secondogenito di Carlo Alberto e di Maria Teresa d’Asburgo Lorena Toscana (figlia del Granduca di Toscana Ferdinando III di Lorena e di Maria Teresa Amalia di Borboni Napoli, nata a Vienna 1801-1855), sposa a Dresda il 28 aprile 1850 Maria Elisabetta Duchessa di Sassonia (figlia di Re Giovanni Nepomuceno di Sassonia e di Amalia Augusta di Baviera). Nel 1830, su intervento di Carlo Felice, si costituisce a Racconigi, per Ferdinando e il fratello Vittorio Emanuele (futuro re d’Italia) la casa di educazione sotto la direzione del cavaliere Cesare Saluzzo. Nel 1831 Ferdinando è insignito dal padre, ormai re, del titolo di Duca di Genova di recente istituzione, dopo l’acquisizione della Liguria nel 1814. Carlo Felice alla sua morte gli lascia in eredità il castello d’Agliè con usufrutto per la regina vedova Maria Cristina che alla morte di quest’ultima diventa la residenza estiva dei Duchi di Genova. Nel 1848 partecipa alla guerra d’Indipendenza, si distingue a Pastrengo, il 30 maggio espugna la fortezza di Peschiera; gli austriaci lo ricordano come un “bellissimo e gentilissimo giovane in una semplice divisa da artigliere”. Il 10 luglio 1848, a seguito della rivolta siciliana che dichiara decaduti i Borbone, gli viene offerta la corona di Sicilia, ma rinuncia al trono per rimanere in Piemonte, vicino ai suoi soldati in un momento in cui lo Stato sabaudo si prepara alla guerra contro l’Austria. Nel novembre 1851 nasce la figlia Margherita Maria Teresa e nel 1854 Tomaso. La famiglia alterna soggiorni a palazzo Chiablese a Torino e al Castello di Agliè. Muore di tisi all’età di 33 anni il 10 febbraio 1855 lasciando i due figli Margherita e Tomaso in tenera età. È sepolto a Superga.
Lungo il percorso, saranno esposti oltre ai quadri, anche busti e incisioni, attraverso i quali si focalizzerà l’attenzione sui momenti più significativi della vita di Ferdinando Alberto di Savoia: dalla severa educazione impartita dal Cavaliere Cesare Saluzzo, all’importante figura della mamma Maria Teresa, legatissima ai figli: insieme amavano passeggiare nel parco reale, come documenta una splendida incisione dell’Ottocento. La figura di Ferdinando di Savoia verrà analizzata attraverso il matrimonio con Elisabetta di Sassonia grazie alle splendide immagini dei figli Margherita (che divenne poi regina d’Italia) e Tomaso, conservate nella quadreria del terzo piano del Castello. Negli appartamenti dei principini del Castello di Racconigi, sono esposti, per la prima volta al completo i bozzetti dei sei piccoli duchi di Genova, eseguiti da Cipriano Cej che vanno a formare il grande quadro oggi esposto nella sala d’attesa del Castello di Agliè, regalato alla principessa Isabella in occasione del suo venticinquesimo anniversario di matrimonio. Sarà esposto anche il busto di Tomaso di Savoia, in età avanzata, opera di Maria Bona, che completa l’iconografia dei Duchi di Genova.
Per informazioni:
Castello e parco di Racconigi
Piazza Carlo Alberto - 12035 Racconigi
Tel. 0172.84005; fax 0172.811531
www.ilcastellodiracconigi.it
comunica@castellodiracconigi.org
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