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Attività Iniziative

Il Castello e il Parco Reale aperti il 25 aprile e il 1° maggio 2012
Il Castello e il Parco Reale aperti il 25 aprile e il 1° maggio 2012
 
Il Castello e il Parco Reale aperti il 25 aprile e il 1° maggio 2012
 
Il Castello e il Parco Reale aperti il 25 aprile e il 1° maggio 2012
 
Il Castello e il Parco Reale aperti il 25 aprile e il 1° maggio 2012
 
 
 
 
 
 
 

Il castello e il parco di Racconigi saranno aperti per le visite durante le festività del 25 aprile e del 1° maggio. Nella residenza sabauda saranno visitabili il primo e il secondo piano nobile del castello e il parco (condizioni climatiche permettendo).

Nell’ambito del percorso di visita del castello si propone la riscoperta dell’iconografia dei Duchi di Genova, attraverso una visita tematica approfondita sulla figura di Ferdinando Alberto di Savoia, fratello di Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia. Al primo piano nobile della residenza si ripercorrono le tappe fondamentali della vita: per l’allestimento sono stati individuati dipinti tematici che fanno parte delle collezioni della residenza ed altri dei depositi del Castello, finora mai esposti al pubblico.

Lungo il percorso, saranno esposti oltre ai quadri, anche busti e incisioni, attraverso i quali si focalizzerà l’attenzione sui momenti più significativi della vita di Ferdinando Alberto di Savoia: dalla severa educazione impartita dal Cavaliere Cesare Saluzzo, all’importante figura della mamma Maria Teresa, legatissima ai figli: insieme amavano passeggiare nel parco reale, come documenta una splendida incisione dell’Ottocento. La figura di Ferdinando di Savoia verrà analizzata attraverso il matrimonio con Elisabetta di Sassonia grazie alle splendide immagini dei figli Margherita (che divenne poi regina d’Italia) e Tomaso, conservate nella quadreria del terzo piano del Castello. Negli appartamenti dei principini del Castello di Racconigi, sono esposti, per la prima volta al completo i bozzetti dei sei piccoli duchi di Genova, eseguiti da Cipriano Cej che vanno a formare il grande quadro oggi esposto nella sala d’attesa del Castello di Agliè, regalato alla principessa Isabella in occasione del suo venticinquesimo anniversario di matrimonio. Sarà esposto anche il busto di Tomaso di Savoia, in età avanzata, opera di Maria Bona, che completa l’iconografia dei Duchi di Genova.

E’ visitabile anche il parco reale (salvo condizione climatiche avverse), che offre in primavera il più straordinario momento di fioritura del sottobosco.
Molte strade risultano ancora chiusa a causa di problemi di sicurezza: è in fase di conclusione, con grande impegno da parte della direzione del castello, un importante lavoro di messa in sicurezza dei sentieri per le visite del pubblico. E’ stato necessario l’abbattimento di alcune piante secolari, fra cui platani ormai morti ed ippocastani malati, della grande quercia della caffetteria dei Cavallini, ormai monitorata da anni attraverso alcuni tiranti in acciaio, e seguita da una commissione arborea recentemente istituita per valutare la situazione della sicurezza in un parco importante come quello del Castello di Racconigi. In particolare la direzione lavora da anni in collaborazione con gli istituti, professionisti e studiosi preposti per il monitoraggio e la salvaguardia degli alberi monumentali e delle piante di tutto il bosco, per la messa in sicurezza del giardino stesso, in modo tale che i sentieri e gli edifici, siano agibili e visitabili da parte del pubblico durante tutta la stagione estiva di apertura. Particolare cura è stata rivolta alla sicurezza lungo i muri di cinta che costeggiano via Stramiano e la strada Statale 20. Allo stesso tempo, si è condotta un’importante politica di ripiantumazione, attraverso la messa a dimora di nuove piantine: solo negli ultimi anni sono state piantate più di quattromila esemplari, fra cui farnie, carpini, aceri campestri, ciliegi selvatici. Piantare nuovi alberi è il futuro del parco, poiché anche i grandi colossi hanno cominciato a cedere nel giardino reale di Racconigi ma, più in generale, in tutti le aree verdi storiche del Piemonte.

Si ricorda che in caso di condizioni metereologiche avverse per motivi di sicurezza, il Parco del Castello di Racconigi, può essere chiuso anche senza preavviso.

Il biglietto d'ingresso per la visita al castello è di 5 euro, riduzioni per ragazzi dai 18 ai 25 anni, gratuito al di sotto dei 18 anni e al di sopra dei 65 anni.

L’ingresso al parco è di 2 euro, riduzioni per ragazzi dai 18 ai 25 anni, gratuito al di sotto dei 18 anni e al di sopra dei 65 anni.

Per informazioni:
Castello e parco di Racconigi
Piazza Carlo Alberto - 12035 Racconigi
Tel. 0172.84005; fax 0172.811531
www.ilcastellodiracconigi.it
comunica@castellodiracconigi.org

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