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Il Regio a Racconigi.
Opera e danza quest’anno per la terza edizione dell’appuntamento
estivo con Il Regio a Racconigi: dieci spettacoli dal 3 al 31 luglio.
I biglietti sono in vendita.
“La storia del Teatro Regio a Racconigi ha più di trecento anni: già
nella seconda metà del Settecento, Josephine di Lorena Carignano,
aveva scelto il Parco di Racconigi come sede di rappresentazioni,
chiamando proprio dal Teatro Regio di Torino Giacomo Pregliasco,
autore delle scenografie degli spettacoli più importanti che si
rappresentavano al tempo”, ha sottolineato il Direttore Regionale per
i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte, Mario Turetta.
L’inaugurazione, sabato 3 luglio (replica il 4) è affidata al
capolavoro buffo di Gioachino Rossini L’italiana in Algeri;
seguiranno i leggendari Momix di Moses Pendleton venerdì 9 e sabato 10
luglio, il Tokyo Ballet, che svelerà al pubblico il mondo coreografico
di Maurice Béjart sabato 17 e domenica 18 luglio; Certe Notti di
Aterballetto con musiche e parole di Luciano Ligabue, in scena venerdì
23 e sabato 24 luglio e, per il gran finale, venerdì 30 e sabato 31
luglio l’incanto di un balletto senza tempo: Giselle
nell’interpretazione del Balletto dell’Opera Nazionale Lituana. Tutti
gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.30.
Un programma artistico il cui valore è certamente accresciuto dal
fascino delle Serre Reali del Castello di Racconigi, un ambiente ricco
di storia e di cultura, inserito in un contesto naturale che ha pochi
pari, come il pubblico che ha affollato le scorse edizioni ben
conosce. Ed è stata proprio questa appassionata partecipazione che ci
ha spinto a proseguire una rassegna che è entrata ormai nel cuore di
tutti e nel calendario degli appuntamenti imperdibili dell’estate.
Il Regio a Racconigi è realizzato dal Teatro Regio grazie alla
disponibilità della Direzione Regionale per i Beni Culturali e
Paesaggistici del Piemonte, all’impegno della Regione Piemonte, al
sostegno delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Cuneo, Bra, Fossano,
Saluzzo e Savigliano cui si aggiunge, anche quest’anno, il gruppo
newyorchese Amber Capital, e alla collaborazione della Città di
Racconigi e de Le Terre dei Savoia.
Sabato 3 luglio inaugurazione con L’italiana in Algeri, uno dei titoli
più fortunati del teatro musicale buffo, realizzato in soli diciotto
giorni da un Rossini ventunenne. La produzione «made in Regio» è
affidata alla regia di Vittorio Borrelli e alle scene di Claudia
Boasso, già artefici de Il Barbiere di Siviglia e La bohème, accolti
con successo nelle scorse Stagioni. L’Orchestra e il Coro del Teatro
Regio saranno guidati da Ramon Tebar, giovane direttore spagnolo al
suo debutto sul podio del Regio; maestro del Coro sarà Claudio
Fenoglio. La bella e furba Isabella sarà interpretata dal contralto
Marina De Liso, al suo fianco il tenore Daniele Zanfardino debutta
nella parte di Lindoro. Nelle vesti del buffo sultano Mustafà il basso
Carlo Lepore, la dolente moglie Elvira sarà il soprano Patrizia Cigna
e nelle vesti dell’impacciato Taddeo, spasimante non ricambiato di
Isabella, troviamo il basso Marco Filippo Romano. I costumi sono di
Santuzza Calì, le luci di Andrea Anfossi; si replica domenica 4 luglio
alle ore 21.30.
Venerdì 9 e sabato 10 luglio, saliranno sul palco i Momix, la
celeberrima compagnia americana – guidata dal geniale fondatore Moses
Pendleton – formata da ballerini-illusionisti e famosa in tutto il
mondo grazie alla straordinaria capacità di utilizzare il corpo per
creare immagini surreali. In occasione del 30° anniversario del
gruppo, presentano Remix: una caleidoscopica compilation dei pezzi più
significativi, originali e suggestivi della loro lunga carriera di
successi, uno spettacolo dalla innegabile magia capace di stupire
grazie ai virtuosismi ginnici e alle invenzioni fantasiose.
Sabato 17 e domenica 18 luglio, ancora danza con il prestigioso Tokyo
Ballet. La compagnia giapponese, fondata nel 1964, ci porterà nel
mondo coreografico di Maurice Béjart, di cui è stata da sempre
l’interprete più accreditata in Oriente. In programma: le Danses
Grecques basate sulle musiche di Mikis Theodorakis che coniugano un
pizzico di folklore ellenico con la danza contemporanea. Poi Don
Giovanni, variazione fantastica sul tema della seduzione, con musica
di Chopin dalla celebre opera di Mozart; infine lo strepitoso Sacre du
printemps di Stravinski, elogio all’amore e all’unione tra Uomo e
Donna, mare e terra, vita e morte.
Venerdì 23 e sabato 24 luglio sarà in scena Certe Notti, l’ultimo
lavoro di Mauro Bigonzetti per la Compagnia Aterballetto, ispirato
alle canzoni e alle poesie di Luciano Ligabue, famoso cantautore, ma
anche scrittore, regista e sceneggiatore. Sulla falsariga di un
concerto rock, Bigonzetti usa il corpo di ballo all’unisono, lavorando
su tutte le variazioni possibili di una gestualità che accentua il
ritmo incalzante della musica. Per l’Aterballetto, diretto dal 2008 da
Cristina Bozzolini, una prova di bravura, tra assoli e passi a due di
grande forza e sensualità. Le scene e le video installazioni sono di
Angelo Davoli, i costumi di Kristopher Millar e Lois Swandale in
collaborazione con Mariella Burani Fashion Group, le luci di Carlo
Cerri.
Venerdì 30 e sabato 31 luglio, l’onore di chiudere la rassegna
spetterà al Balletto dell’Opera Nazionale Lituana che presenterà
Giselle, balletto capolavoro del pieno Romanticismo con la coreografia
di Jules Perrot, Jean Coralli, Marius Petipa – presentato nella
versione di Oleg Vinogradov – la musica di Adolphe Adam e le scene di
Igor Ivanov. Nella cornice incantata del Castello di Racconigi rivive
l’immortale e tragica storia d’amore tra il principe Albrecht e la
contadina Giselle; questo ruolo, forse il traguardo più ambito di ogni
ballerina, richiede grande intensità e capacità drammatiche, perfetto
tecnicismo ed estrema leggerezza: per lo spettatore, è vera poesia.
Fondato nel 1925, il Corpo di Ballo di Vilnius – guidato
dall’affascinante Tatjana Sedunova – è considerato uno dei migliori
ensemble a livello europeo per l’altissima qualità dei suoi danzatori,
per l’eccezionale padronanza tecnica e la straordinaria raffinatezza
d’esecuzione.
I biglietti per Il Regio a Racconigi saranno in vendita da mercoledì 9
giugno presso la Biglietteria del Teatro Regio, piazza Castello 215
(da martedì a venerdì: ore 10.30-18; sabato ore 10.30-16) tel.
011.8815.241/242; novità di quest’anno, il punto vendita presso
Infopiemonte – Torinocultura, via Garibaldi angolo piazza Castello,
Torino (da lunedì a domenica: ore 10-18), numero verde: 800.329329 (da
lunedì a domenica: ore 9-18); inoltre presso la Biglietteria del
Castello di Racconigi, Piazza Carlo Alberto (da martedì a venerdì ore
10-13 e 15-19, sabato e domenica ore 10-17).
I biglietti potranno essere acquistati telefonicamente con carta di
credito, chiamando il numero 89.24.24 Pronto Pagine Gialle
(informazioni e costi: www.892424.it) ed è inoltre attiva la
biglietteria on line sui siti www.vivaticket.it e www.ticket.it.
Prezzi dei biglietti: platea € 40, gradinata € 30, diritti di
prevendita € 2; per gli under 25 e gli over 65 è prevista una
riduzione del 10%.
Due ore prima dall’inizio degli spettacoli è
garantita la vendita di 50 biglietti last minute (massimo 2 a
persona).
Le sere di spettacolo la biglietteria è in funzione, dalle
ore 19.30, alle Serre Reali del Castello di Racconigi, tel.
0172.811037.
Informazioni:
Teatro Regio tel. 011.8815.557
www.teatroregio.torino.it e Le Terre dei Savoia tel. 0172.813798.
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