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Attività Iniziative

I GIORNI DELLO ZAR
Dal 6 dicembre 2009 al 21 marzo 2010
I giorni dello Zar
 
I giorni dello Zar
 
Servizio da tavola proveniente dal Quirinale
 
I giorni dello Zar
 
Servizio da tavola proveniente dal Quirinale
 
I giorni dello Zar
 
I giorni dello Zar
 
I giorni dello Zar
 
Le cucine reali
 
I giorni dello Zar
 
I giorni dello Zar
 
I giorni dello Zar
 
I giorni dello Zar
 
I giorni dello Zar
 
I giorni dello Zar

Giunta alla sua nona edizione, la rassegna "Racconigi, il Palazzo, il giardino, l'inverno" racconta quest'anno i giorni dell'attesa dello Zar di Russia Nicola II, in visita di stato. Giorni di fermento, di preparativi, di ammodernamenti, pilotati da una grande macchina
organizzativa. Il Prefetto del Palazzo del Quirinale, in costante collegamento con il Ministero della Real Casa, coordinava via telegrafo ogni operazione. Arrivavano così le istruzioni per il cerimoniale, le disposizioni per i controlli di sicurezza, partivano ordinativi e
commissioni. Racconigi divenne per tre giorni "capitale" d'Italia, al centro delle attenzioni della stampa e della diplomazia dell'Europa e del Mondo.

Il visitatore, come nei giorni immediatamente precedenti l'arrivo di Nicola II, scopre il palazzo in pieno fermento. Il telegrafo riceve messaggi; le cucine abbondano di vettovaglie che andranno a comporre i menù delle fatidiche giornate; la servitù, che si affaccenda negli appartamenti, fantastica quel mondo lontano, freddo e pieno di neve da cui giungerà l'ospite. Ospite che, durante il lungo viaggio verso l'Italia, scrivendo alla madre, immagina il paese che lo accoglierà: il caldo, soleggiato e agrumato stereotipo italiano. Non farà caldo e non ci saranno aranci in fiore in ottobre a Racconigi, durante la visita dello Zar. Ma Nicola II descriverà, nelle successive lettere alla madre, l'accoglienza come "graziosissima", il re e la regina ospiti semplici e "discreti", i principini "molto carini". Una gita in campagna, la si definirebbe, se non fosse per i momenti storici e di rappresentanza che giustificavano la visita: la firma del Trattato di Racconigi, lo scambio
di doni e onorificenze, la serata di gala, rigida nel suo cerimoniale, con il banchetto, cui sedettero 54 personalità, e il concerto, diretto dal Maestro Pietro Mascagni.

Giorni e orari:
Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 18.30 partenze ad orari prestabiliti in visita accompagnata (chiuso il lunedì, il 25 dicembre e il primo gennaio) .

Costo: 5 euro (visita non guidata); riduzione del 50% per ragazzi di 18-25 anni; gratuito agli under 18 e over 65 anni e ai possessori della Tessera Musei Torino Piemonte.

Visita guidata alla mostra per gruppi e scuole, a cura dei Servizi educativi del Castello di Racconigi: tutti i giorni dal martedì alla domenica, dalle 9.00 alle 18.30, durata della visita guidata 1 ora e mezza circa. Costo: 75 euro per ogni gruppo (massimo 25 persone).
Prenotazione obbligatoria: T. 0171 261467 (per informazioni Serena Fumero, ufficio attività culturali T. 0172 84005, s.fumero@castellodiracconigi.org)

Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte
Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Torino, Cuneo, Asti, Biella, Vercelli.
Castello e parco di Racconigi
Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte.

Rassegna "Racconigi, il palazzo, il giardino, l'inverno" a cura di Mirella Macera

"I giorni dello Zar"
6 dicembre 2009 -- 21 marzo 2010
A cura di Mirella Macera con Progetto Cantoregi

* Ideazione dell'allestimento: Vincenzo Gamna, Koji Miyazaki, Marco Pautasso per Progetto Cantoregi, regia di Koji Miyazaki
* Ricerche storico documentarie ed elaborazioni critiche a supporto degli allestimenti:
* Giornali e i periodici illustrati dell'epoca: Nicoletta Reposi
* Archivio centrale dello Stato, Roma: Michela Benente
* Organizzazione delle cucine: Serena Fumero
* Arredo degli appartamenti degli ospiti: Samantha Padovani
* Suppellettili da tavola provenienti dal Palazzo Reale di Torino: Enrico Barbero
* Suppellettili da tavola provenienti dal Palazzo del Quirinale, Roma: Barbara Tuzzolino
* Onorificenze: Tomaso Ricardi di Netro, Paolo Edoardo Fiora.
* Elaborazione testi: Mario Monasterolo

* Relazioni esterne, prestiti: Renato Balestrino
* Segreteria amministrativa: Elisa Brizio
* Segreteria organizzativa e progettazione grafica: Elisa Madaro
* Supervisione operativa: Silvano Brizio
* Fotografie: Alessandra Longo
* Ufficio stampa: Loris Gherra
* Allestimenti: Zucca Grafica, Pessione
* Sistemi di illuminazione: Dario Ardusso, Cavour, con la collaborazione dei F.lli Pignata, Racconigi
* Schermi e proiezioni: Acuson, Torino
* Manutenzione degli arredi mobili: Domenico Biolatti, Marene; Domenico D'Antonio, Carignano
* Manutenzione straordinaria dell'Appartamento dello Zar: Paola Carli
* Restauri, Ursula Platania, Racconigi
* Sicurezza del percorso di visita: Mirella Macera e Francesco Alba
* Montaggio video: Gilberto Richiero
* Voce narrante: Luigi Mattiazzi
* Logistica: Nico Casalis, Racconigi
* Allestimenti scenici: Cavanna Maria, Torino (componenti vegetali),
Cesteria Moretti, Torino (ceste e sedie in vimini); Navone Agostino, Riva
* presso Chieri (riproduzioni cibi); La Soffitta, Bra (tessuti e oggetti d'arredo);
* Fabrizio Pomarè, Racconigi (componenti metalliche)
* Apparati di verzura: Cavanna Maria, Torino; Marengo Augusto, Villafalletto
* Sartoria: Pelassa Andrea, Torino; Maggiore Renata, Carignano; Rubelli S.p.a. Torino
* Trasporti: Borghi International S.p.a.
* Assicurazioni: Toro Assicurazioni
* Stampa: Litostampa Astegiano, Marene
* Organizzazione e gestione dell'apertura al pubblico: Associazione Le Terre dei Savoia
* Accoglienza visitatori: Artemista S.n.c.

Albo dei Prestatori:
Palazzo del Quirinale, Roma; Museo della Posta, Roma; Palazzo Reale di Torino; Giardini Reali di Torino; Palazzo Chiablese di Torino; Ente di Gestione del Parco Regionale La Mandria e dei Parchi e delle riserve delle Valli di Lanzo; Torino; La Cascina Arredamenti, San Michele di Mondovì; Teatro Regio di Torino.

Ringraziamenti
Gino Arrobbio, Daniela Biancolini, Patrizia Bongiovanni, Agnese Bosio, Roberto Casale, Piero Casalis, Cristina Corlando, Bruno Crippa, Annalisa Delpiano, Salvatore Esposito, Marco Ferrari, Daniela Formento, Laura Gallo, Maria Teresa Latorraca, Margi Mordenti, Gennaro Napoli, Alfredo Napolitano, Giuseppe Putetto, Walter Osella, Saverio Santoliquido, Carla Enrica Spantigati, Silvia Spertino, Laura Viglione, Rossana Vitiello.
Un ringraziamento particolare all'Associazione Le Terre dei Savoia, al Presidente Giovanni Quaglia e all'Amministratore Delegato Umberto Pecchini, per l'attenzione, la disponibilità e l'impegno prestati nell'organizzazione dell'evento. La realizzazione dell'evento non sarebbe possibile senza la disponibilità a collaborare come di consueto dimostrata dagli addetti ai servizi di vigilanza, uno dei principali motori della politica di valorizzazione del Castello e del Parco di Racconigi.

Un particolare ringraziamento:
Al Segreteriato Generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra
Al Vice Segretario Generale Amministrativo, Maurizio Nicoletti
Al Servizio Patrimonio del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, Dario Turchi (Capo Servizio), Silvia Evangelisti
All'Ufficio per la Conservazione del Patrimonio Artistico del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, Louis Godart (Consigliere e Direttore dell'Ufficio), Alessandra Ghidoli, Rita Clementi, Marco Lattanti, Francesco Colalucci
All'Archivio Storico della Presidenza della Repubblica, Paola Carucci (Sovrintendente), Manuela Cacioli (Direttore di Sala Studio)
Al Ministero delle Comunicazioni: Renzo Romoli (Direttore Museo Storico delle Poste e delle Telecomunicazioni) Al Ministero dello sviluppo economico: Franca Di Bello (Direttore Relazioni con il pubblico e comunicazione - Ufficio per gli affari generali e per le risorse)
L'immagine dello Zar in copertina è tratta dal sito dell'Università di Yale.

"I giorni dello Zar" è legata da un filo comune alla mostra "Porcellane imperiali dalle collezioni dell'Ermitage" al Palazzo Madama di Torino dal 1 dicembre 2009 al 14 febbraio 2010 (www.palazzomadamatorino.it).

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