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La mostra invernale della rassegna "Racconigi, il palazzo, il giardino,
l'inverno" quest'anno è dedicata al centenario della visita di Nicola II
a Racconigi nel 1909 e apre al pubblico domenica 6 dicembre 2009.
La
visita è organizzata in contemporanea con l'evento al Palazzo Madama di
Torino: "Porcellane Imperiali dalle collezioni dell'Ermitage"
(Palazzo
Madama, Sala del Senato 1 dicembre 2009 -- 14 febbraio 2010).
Cent'anni fa, nel 1909, lo zar di tutte le Russie, Nicola II venne in
Italia per una visita di Stato. Vittorio Emanuele III lo accolse al
Castello di Racconigi.
Quest'anno, nell'ambito dell'appuntamento
invernale con la rassegna: "Racconigi, il palazzo, il giardino,
l'inverno", si vuole celebrare quella visita con una mostra intitolata "Aspettando lo zar".
Al pubblico viene presentato un percorso nelle
stanze del Castello che ospitarono lo zar, con allestimenti e oggetti
originali dell'epoca, ma immaginifico nella rappresentazione dei
preparativi della vigilia di quell'importante visita: si sistemano le
stanze da letto, la cucina è in fermento, le porcellane vengono
lucidate, tutto il Castello è in una frenetica attesa, ma ordinato da un
protocollo ben preciso, come evidenziano i documenti del 1909.
La visita dello zar restituiva quella compiuta nel 1902 dal re Vittorio
Emanuele III a San Pietroburgo.
Nicola II e Vittorio Emanuele III erano
legati da un rapporto di sincera amicizia, instauratosi fin dal 1896,
quando l'allora principe ereditario italiano aveva presenziato alle
nozze dello zar con Alessandra d'Assia e del Reno. La visita, "blindata"
come un contemporaneo summit di capi di stato, costituì un evento di
grande portata internazionale, che richiamò l'attenzione della stampa
mondiale.
Nel corso del 1909, in occasione di due visite ufficiali dello
zar in Francia e Regno Unito, Parigi e Londra erano state teatro di
vibranti manifestazioni di protesta. La notizia di una sua prossima
visita in Italia scatenò polemiche, minacce di scioperi e dimostrazioni "rumorose" di dissenso. Roma pareva perciò una sede poco adatta e
pericolosa per ospitare l'evento. La scelta caddè così su Racconigi:
accanto al più facile controllo del territorio, a favore del Castello di
Racconigi giocò anche il desiderio del re di ospitare Nicola II in un
contesto famigliare, analogo a quello in cui era stato accolto a San
Pietroburgo nel 1902.
L'atmosfera di Racconigi poteva e doveva evocare
quella di Tsarskoe Zelo e Peterhof, le residenze predilette dai Romanov,
come Racconigi lo era dai Savoia.
La mostra è organizzata dal Castello di Racconigi insieme al Progetto
Cantoregi, che ne ha curato -- come negli anni scorsi -- l'idea creativa
e il suo sviluppo e fa seguito al successo ottenuto negli anni
precedenti da: Colori napoletani in una casa di Re, Altre voci altre
stanze, le Dimore interiori, Saudade, il Giardino d'inverno, un Giardino
per Josephine, Piccoli Principi, memorie e sogni in real villeggiatura
e, l'anno scorso, Regine a Racconigi. Il Castello di Racconigi ringrazia
il Palazzo del Quirinale, il Museo della Posta di Roma e il Palazzo
Reale di Torino per la collaborazione nella realizzazione di questa mostra.
Informazioni pratiche:
La mostra "Aspettando lo zar" si svolge interamente all'interno del
Castello di Racconigi, da domenica 6 dicembre 2009 a domenica 21 marzo
2010, con orario dalle 9 alle 18.30 dal martedì alla domenica (chiusa il
lunedì).
PORCELLANE IMPERIALI dalle collezioni dell'Ermitage
Palazzo Madama, Sala del Senato 1 dicembre 2009 -- 14 febbraio 2010.
La mostra presenta tre importanti servizi da tavola in porcellana del
Settecento, provenienti dal Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo. I
servizi sono stati realizzati dalle più famose manifatture europee,
Meissen, Sèvres e Wedgwood, commissionati dagli zar per le residenze
imperiali o per offrirli in dono a influenti personaggi della corte.
Per informazioni: www.palazzomadamatorino.it
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