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Il Salone d'Ercole del Castello di Racconigi ospita domenica 16
novembre, a partire dalle 17, il secondo appuntamento della quarta
edizione di "Musica & Spazi: incontri tra architettura e musica".
"Versatilità di uno spazio per la musica" è il titolo dell'intervento di
Stéphane Mercier e Charles Buisson, che illustreranno il progetto
dell'auditorium previsto nel grattacielo Intesa San Paolo di Torino.
A
seguire, il Quartetto Arkè racconterà in un'intervista a Marco Basso la "Versatilità in musica: ritorno al/dal Rock". Alle 18.30, gli Arkè --
Carlo Cantini (violin, dillruba), Valentino Corvino (violin, voice),
Sandro Di Paolo (viola), Stefano Dall'Ora (electric and acoustic double
bass) si esibiranno in "Oltrefrontiera -- Musica per gli spazi".
La soglia della versatilità, a Torino, è compresa tra i 167 metri della
mole ed i 180 del futuro grattacielo Intesa--San Paolo. Quasi tutti i
cambiamenti infondono paure, ma la paura non deve diventare il criterio
delle scelte. quanto essere versatili. Dunque? Renzo Piano rende
versatile il suo grattacielo progettando all'ultimo piano spazi pubblici
ed alla base un auditorium da circa 400 posti. Proprio l'auditorium
chiama l'attenzione, per le prodezze estetiche e le soluzioni acustiche
alle quali Piano ed il suo staff ci hanno abituati.
Sul concetto di
versatilità in musica interverranno i musicisti dell'Arkè String
Quartet, in un dialogo moderato dal musicologo Marco Basso. L'ensemble,
nato nel 1996, ha fondato sulla versatilità, intesa come contaminazione
musicale oltre le frontiere di genere, repertorio e forme, il suo
progetto artistico, senza mai cadere in pericolosi baratri ideologici o
sterili esperimenti di vanitas.
Gli appuntamenti successivi della rassegna saranno a Palazzo Chiablese a
Torino il 14 dicembre e il 18 gennaio.
L'ingresso è libero.
Programma degli incontri (.pdf - 242 Kb)
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